Direttiva europea armi – Cosa cambia ?

Direttiva europea armi – Cosa cambia ?

Direttiva europea armi – Cosa cambia ?

Decreto Legislativo n.104 del 10/08/2018, i punti principali dell’attuazione della direttiva europea sulle armi:

• aumento da 6 a 12 delle armi sportive detenibili.
• aumento a 10 per le armi lunghe e a 20 per le armi corte, dei colpi consentiti nei
caricatori (oggi limitati rispettivamente a 5 e 15).
• riduzione della durata della licenza di porto d’armi per la caccia/uso sportivo da 6 a 5 anni.
• invio della denuncia di detenzione a Carabinieri o alla Questura anche tramite PEC.
• nessun obbligo di avvisare i propri conviventi del possesso di armi.
• estensione della categoria di “tiratori sportivi”, ossia coloro autorizzati a comprare armi
come Kalashnikov e Ar 15. Potranno essere inseriti sia gli iscritti alle Federazioni del Coni
che quelli iscritti alle sezioni del Tiro a Segno Nazionale, sia gli appartenenti alle
associazioni dilettantistiche affiliate al Coni, nonché gli iscritti ai campi di tiro e ai poligoni
privati.
• retroattività al 13 giugno 2017 dell’obbligo di essere tiratori sportivi per poter detenere le
armi di categoria A6 (demilitarizzate) e A7 (armi a percussione centrale con caricatore
superiore a dieci colpi per arma lunga e venti per arma corta).
Quindi, per essere definiti “tiratori sportivi” basta essere iscritti alle federazioni specifiche di un
qualunque Paese europeo, oppure alle sezioni del Tiro a segno nazionale, o alle associazioni
sportive dilettantistiche affiliate al Coni che operano anche in campi privati.

Qui di seguito un articolo tratto da una rivista italiana del settore: