Porto d'armi per uso caccia
Si tratta di una licenza rilasciata dal Questore che autorizza il porto di fucile per l’esercizio della caccia esclusivamente nei periodi e secondo i calendari venatori regionali.
Chi può richiederla
Può richiederla qualsiasi cittadino maggiorenne in possesso dei requisiti previsti dagli artt. 11 e 43 del T.U.L.P.S. (requisiti morali; assenza di specifiche cause ostative). La valutazione è discrezionale dell’Autorità di P.S.
Condizioni per il rilascio
- Abilitazione all’esercizio venatorio: esame regionale ai sensi dell’art. 22 L. 157/1992.
- Idoneità psico‑fisica: certificazione rilasciata da ASL/uffici medico‑legali/strutture sanitarie militari secondo il D.M. 28/04/1998 (con preventivo certificato anamnestico del medico di base).
- Capacità tecnica / DIMA: Diploma di idoneità al maneggio delle armi
rilasciata dal TSN; in alternativa un idoneo titolo di servizio militare recente può essere accettato per il primo rilascio (prassi diffusa).
(Indicazione presente nella modulistica di varie Questure). - Obiettori di coscienza: chi ha lo status di obiettore deve prima rinunciarvi ai sensi dell’art. 15, c. 7‑ter, L. 230/1998 (dichiarazione all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile), quindi potrà presentare domanda.
Come presentare la domanda
La richiesta si presenta in Questura (anche tramite Commissariato di P.S. o Stazione dei Carabinieri). Molte Questure accettano anche PEC o raccomandata A/R: verifica le modalità sulla pagina della tua Questura.
Tempi per il rilascio
Indicazione di prassi amministrativa: entro 90 giorni dalla ricezione dell’istanza completa da parte della Questura (salvo esigenze istruttorie).
Validità
La licenza di porto di fucile per uso caccia ha durata 5 anni (per i titoli rilasciati dal 14/09/2018 in avanti, ai sensi del D.Lgs. 104/2018).
Carta europea d’arma da fuoco
Se intendi viaggiare e cacciare in UE/Schengen, puoi richiedere la Carta europea d’arma da fuoco: è personale, riporta le armi inserite e ha validità massima 5 anni, comunque legata alla validità della licenza.
Costi indicativi
- Marche da bollo: €32,00 (2×€16,00)
- Contributi di stampa:
- € 1,30 per il libretto del porto d’armi;
- € 0,83 per la Carta europea d’arma da fuoco (solo se richiesta).
Gli importi sono nazionali; dal 2025 alcune Questure indicano un IBAN unico per il versamento. Verifica sempre l’IBAN e la causale sul sito della tua Questura.
- Tassa di concessione governativa annuale: €168,00 + € 5,16
- Tassa di concessione regionale: da €84,00 a €147,48
Documenti da allegare
Documento d’identità e codice fiscale.
2 fotografie formato tessera, recenti e uguali (alcune Questure ne richiedono 3, con una legalizzata).
2 marche da bollo da €16,00 (domanda + licenza).
Certificato medico di idoneità psico-fisica secondo D.M. 28/04/1998 (su base di certificato anamnestico del medico di base).
Abilitazione venatoria (art. 22 L. 157/1992).
Prova capacità tecnica: congedo militare oppure certificato TSN.
Ricevute dei versamenti:
Tassa di concessione governativa annuale € 168,00 + addizionale € 5,16 (art. 24 L. 157/1992; importi indicati su modulistica ufficiale).
Tassa di concessione regionale (importo e modalità stabiliti dalla tua Regione).
Costo libretto € 1,30 e, se richiesta, Carta europea € 0,83 (bonifico su IBAN Tesoreria indicato da Questura/Prefettura).
Nota: gli IBAN variano per provincia e sono periodicamente aggiornati. Usa sempre quelli pubblicati dalla tua Questura/Prefettura.